La vetreria di Biot: sapienza provenzale

Creata nel 1956, la vetreria di Biot non ha perso la sua magnificenza. Celebre in tutto il mondo, continua a rendere omaggio all'artigianato locale.
Anaïs Chabalier

In Provenza, i vigneti e gli oliveti sono parte integrante del paesaggio. È per questa ragione che da millenni nella regione si è sviluppata la tradizione del vetro. Per confezionare l'olio d'oliva e il vino, i soffiatori di vetro hanno eletto il proprio domicilio nel mezzogiorno. Un'abitudine che è scomparsa con il passare dei secoli e che ha ricevuto un nuovo impulso nel 1956.

In quell'anno, Eloi Monod, ingegnere ceramista diplomato presso la scuola di Sèvres, crea la vetreria di Biot. Qui fa rinascere la tecnica del "verre bullé" (vetro con le bolle) e trasforma ciò che in passato era considerato un difetto in un marchio di fabbrica. Una nuova generazione di soffiatori di vetro si appropria di questa tecnica, cospargendo carbonato sul vetro in fusione. Questo gesto fa comparire piccole bolle, che sono il tratto distintivo della vetreria di Biot.

Oggi questo luogo leggendario è gestito dalla famiglia Lechaczynski. Pur continuando a innovare, i nuovi proprietari valorizzano il lavoro dei soffiatori di vetro. Alla vetreria di Biot ogni oggetto è unico, perché ogni bolla corrisponde a un soffio. Caraffe, candelieri, vasi... Le creazioni rendono omaggio a diversi secoli di tradizione e a un savoir-faire tipicamente provenzale.

La verrerie de Biot
5 Chemin des Combes
06410 Biot
Tel.: +33 (0)4 93 65 03 00
www.verreriebiot.com
La vetreria di Biot
La vetreria di Biot

Celebre in tutto il mondo, la vetreria di Biot continua a rendere omaggio all'artigianato locale.

© Thinkstock - Christian Musat
La vetreria di Biot
La vetreria di Biot
Alla vetreria di Biot ogni oggetto è unico, perché ogni bolla corrisponde a un soffio
© La verrerie de Biot

Articoli più recenti

5 segreti per prolungare l'abbronzatura

5 segreti per prolungare l'abbronzatura

Al ritorno dalle vacanze, sognate di conservare tutti i benefici dell'estate compresa la splendida tintarella che avete ottenuto crogiolandovi al sole? L’Occitane vi svela la routine di bellezza da adottare per conservare la tintarella al rientro.
I consigli per un sonno ristoratore

I consigli per un sonno ristoratore

Per un buon equilibrio, è necessario dormire bene; il sonno svolge un ruolo cruciale sul benessere sia fisico che mentale. Ma in piena estate, tra cambiamenti di ritmo e temperature elevate, addormentarsi non è sempre facile. Scoprite tutti i consigli di L’Occitane per cadere in un attimo tra le braccia di Morfeo.
3 errori da non fare al ritorno dalla spiaggia

3 errori da non fare al ritorno dalla spiaggia

Crogiolarsi sulla sabbia fine è uno dei piaceri dell'estate. Per approfittare dei benefici della spiaggia nel tempo, L'Occitane vi svela gli errori da non fare dopo una giornata in riva al mare. Seguite la guida!