Il Natale in Provenza: la tradizione del Cacho-Fio

È una tradizione antichissima, ancora viva in alcune famiglie o comuni della Provenza: il Cacho-Fio. Consiste nell'accensione di un tronchetto da parte della persona più anziana e di quella più giovane della famiglia, un rituale che ha lo scopo di evocare il futuro passaggio al nuovo anno.
Angélique Jurquet

Molto meno conosciuto del "Gros Souper" o dei "13 dessert", il Cacho-Fio o Cacho-Fue, letteralmente "accendere il fuoco", è una tradizione antichissima del Natale provenzale, che riunisce tutta la famiglia davanti al focolare. Il più anziano e il più giovane tra i presenti reggono insieme un ceppo tagliato da un albero da frutta, spesso un ciliegio o un olivo, e lo accendono insieme dopo aver fatto tre volte il giro della tavola, apparecchiata con tre tovaglie (il 3 rappresenta la trinità nella religione cattolica).

Il rito è accompagnato da una breve preghiera: il più anziano della famiglia, bagnando 3 volte il ceppo con del vino cotto o dell'olio d'oliva, recita: "Ceppo di Natale, donaci il fuoco, gioiamo, Dio donaci la gioia, il Natale è qui, la gioia è qui, Dio facci la grazia di vedere il nuovo anno, e se non saremo aumentati di numero, fa almeno che non saremo diminuiti".

Una tradizione che vive ancora oggi in alcune famiglie e in alcuni comuni della Provenza e che si svolge poco prima di mettersi a tavola per il "Gros Souper", il cenone della sera del 24 dicembre. Il Cacho-Fio ha lo scopo di evocare il nuovo fuoco, quello del nuovo anno che sta per iniziare.

Il Natale in Provenza: la tradizione del Cacho-FioÈ una tradizione antichissima, ancora viva in alcune famiglie o comuni della Provenza
Il Natale in Provenza: la tradizione del Cacho-FioÈ una tradizione antichissima, ancora viva in alcune famiglie o comuni della Provenza
Il Cacho-Fio è una tradizione antichissima, ancora viva in alcune famiglie o comuni della Provenza.
DR magdal3na - Fotolia.com

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